Questo testo è stato generato da un'intelligenza artificiale e non è stato verificato da una persona. Potrebbero essere presenti imprecisioni o errori, ti invitiamo a utilizzare il pulsante "Lascia un feedback" per segnalare eventuali problemi.
Il 21 maggio 2025 il Senato ha approvato una legge che trasforma in norme permanenti un decreto d'urgenza del governo sulla copertura assicurativa contro i rischi catastrofali (terremoti, alluvioni, eventi naturali estremi). Si tratta di misure pensate per proteggere il patrimonio economico e immobiliare del paese davanti a disastri naturali sempre più frequenti.
La legge stabilisce che gli assicuratori possono coprire solo immobili costruiti correttamente, con documenti edili regolari o legalmente sanati. Questa norma evita di coprire costruzioni abusive, proteggendo l'interesse pubblico. Per valutare quanto assicurare, si usa il costo di ricostruzione completa dell'edificio o il prezzo di sostituzione dei beni, un criterio più equo del semplice valore di mercato.
Le grandi aziende (controllate da gruppi importanti) possono stipulare polizze assicurative uniche per tutto il gruppo, riducendo i costi. Al contrario, le piccole e medie imprese rimangono soggette a limiti di copertura. È una scelta che favorisce le aziende più strutturate.
Una novità interessante riguarda gli imprenditori che assicurano attrezzature o edifici affittati a terzi durante le loro attività. Se il proprietario non usa il denaro del risarcimento per riparare i danni, l'imprenditore ha diritto a un compenso per i mancati guadagni (fino al 40% del risarcimento ricevuto dal proprietario). Inoltre, ha una priorità legale nel recuperare i premi assicurativi pagati. Si tratta di una protezione per chi investiva in beni di terzi.
La legge affida a un'autorità di controllo (il Garante per la sorveglianza dei prezzi, in collaborazione con l'IVASS, l'autorità assicurativa) il compito di vigilare sui premi assicurativi per evitare speculazioni. Questa è una protezione importante per le aziende, anche se dipenderà da come verrà applicata.
Pro: la legge crea un sistema di protezione più strutturato contro rischi crescenti, incoraggia l'assicurazione responsabile (solo edifici legittimi), protegge chi stipula polizze sui beni altrui, e prevede controlli sui prezzi. Tutto questo può stabilizzare il mercato assicurativo e dare sicurezza a proprietari e imprenditori.
Contro: favorisce esplicitamente le grandi aziende con limiti di copertura diversi; le piccole imprese restano più vulnerabili. Il controllo sui prezzi è affidato a organi esistenti senza nuove risorse, dunque potrebbe rivelarsi simbolico. Infine, escludere le costruzioni abusive dal risarcimento pubblico è giustificato, ma colpisce anche chi vive in edifici non regolarizzati per questioni economiche.
Proprietari di immobili, imprenditori, aziende medie e grandi, lavoratori autonomi con attrezzature, agricoltori. La legge entra in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.