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Il 18 ottobre 2023, il Senato della Repubblica ha approvato la conversione in legge di un decreto-legge del governo datato 12 settembre 2023. In parole semplici: il governo aveva emanato misure urgenti per affrontare l'inquinamento dell'aria e limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti, e il Senato le ha ora trasformate in legge stabile.
Limitazioni al traffico diesel Euro 5
Le regioni italiane (soprattutto del Nord, dove l'inquinamento è più grave) potranno vietare la circolazione delle auto e dei furgoni diesel di categoria "Euro 5" nel periodo ottobre-marzo, ma solo a partire dal 1° ottobre 2024. Il termine per l'implementazione è stato esteso da sei a dodici mesi, dando più tempo alle amministrazioni e ai cittadini di adeguarsi. Però le regioni devono indicare e giustificare per iscritto le limitazioni e le eventuali deroghe.
Eccezioni e veicoli esentati
Chi possiede auto storico-tradizionali, veicoli con carburanti alternativi (come il metano o l'idrogeno da Euro 3 in su), o mezzi esenti secondo i regolamenti attuali del Codice della strada potrà continuare a circolare. Il governo avrà sessanta giorni per definire meglio le regole per i veicoli storici.
Turismo sostenibile: 50 milioni di euro
La legge introduce un'importante leva economica per il turismo "verde": 32,87 milioni per creare e riqualificare aree di sosta per turisti, con focus sul turismo all'aperto e negli ecosistemi locali. Un ulteriore stanziamento di 17 milioni finanzia il turismo intermodale (treni, bus, biciclette). Questi fondi vengono ricavati da altre voci di bilancio, principalmente dalle risorse per il turismo già stanziate.
Aeroporto di Malpensa e trasporto merci
Il testo riconosce l'ampliamento del traffico merci presso l'aeroporto di Malpensa come "opera strategica di preminente interesse nazionale". Ciò accelera i tempi burocratici: le amministrazioni dovranno rivalutare le autorizzazioni entro trenta giorni, considerando il nuovo status strategico dell'intervento. L'idea sottostante è ridurre i trasporti su gomma (camion) spostandoli verso il trasporto aereo, che consumerebbe meno territorio e avrebbe minori esternalità locali.
La legge affronta un problema concreto e sentito dalla popolazione: l'inquinamento dell'aria causa malattie respiratorie e cardiovascolari, soprattutto nelle aree urbane e industriali del Nord Italia. Il rinvio al 2024 delle limitazioni dà ai cittadini tempo per adeguarsi. Le esenzioni per auto ibride e a carburanti alternativi incentivano la transizione verso veicoli meno inquinanti. L'investimento nel turismo sostenibile apre una prospettiva positiva: spostare i flussi turistici verso aree meno congestionate, riducendo emissioni da lunghi spostamenti e proteggendo gli ecosistemi locali. Infine, il riconoscimento di Malpensa come hub logistico strategico potrebbe ridurre il caos dei camion sulle strade urbane.
Tuttavia, la norma presenta alcuni punti controversi. Gli imprenditori del trasporto su camion potrebbero sentire il divieto dei diesel Euro 5 come punitivista, soprattutto se non hanno mezzi per rinnovare la flotta rapidamente. Il settore automotive diesel fatica ancora a offrire alternative competitivamente accessibili. Inoltre, concentrare i trasporti merci su Malpensa potrebbe aumentare il traffico aereo (e quindi le emissioni di carbossi) in una città già critica dal punto di vista ambientale, anche se teoricamente meno impattante su strada. Infine, il finanziamento del turismo sostenibile, pur meritevole, sottrae risorse da altre missioni di bilancio, il che richiede scelte di priorità non sempre facili.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il che significa che era già operativa da fine ottobre 2023.