Contenuto AI.
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In breve:
Modifiche al PNRR per scuola, università e ricerca. Nuove figure contrattuali per ricercatori (post-doc fino a 3 anni), riordino degli istituti tecnici e procedure di reclutamento docenti semplificate. Stanziamenti di 10 milioni per la sicurezza degli edifici scolastici e 6 milioni per retribuzioni dirigenti. Ampliamento della Carta del docente (500 euro) per editoria audiovisiva dal 2025-2026. Obiettivi: modernizzare il sistema educativo, attrarre talenti nella ricerca e potenziare competenze digitali. Critica: i contratti universitari rimangono precari e senza continuità occupazionale, rischi di sovraffollamento nelle classi tecniche.